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Patrimonio artistico

Gli Affreschi

Un patrimonio pittorico tra Trecento e Rinascimento nel territorio di Brescia

Interno della Pieve con gli affreschi
L’interno affrescato

Entrando nella Pieve della Mitria lo sguardo viene subito avvolto da una straordinaria decorazione ad affresco che ricopre quasi interamente le pareti della chiesa e delle cappelle laterali.

Si tratta di uno dei cicli pittorici più significativi del territorio bresciano, realizzato tra la fine del XIII secolo e il primo Cinquecento: un racconto per immagini che intreccia fede, devozione popolare, committenze locali e grande arte.

Questa stratificazione rende la Pieve della Mitria un vero laboratorio di storia della pittura medievale e rinascimentale in Lombardia.

La decorazione

Un’ampia stagione pittorica dal 1446

La grande stagione decorativa della Pieve si colloca nel Quattrocento, in concomitanza con importanti lavori di ristrutturazione dell’edificio. Gli affreschi rivestono i muri perimetrali e le cappelle con scene di ampio respiro narrativo accanto a ex voto devozionali.

La data più antica leggibile sulle pareti è il 1446, ma il nucleo più antico risale alla fine del Duecento.

L'Ultima Cena - particolare
L’Ultima Cena — uno dei cicli più antichi della Pieve

XIII Secolo

Tra romanico e cultura bizantina

L’Ultima Cena e le Storie di Sant’Orsola

Sulla parete sud si sviluppano due cicli fondamentali, oggi parzialmente occultati dai pilastri che sostengono le volte a crociera:

  • L’Ultima Cena — attribuita a un anonimo Maestro dell’ultimo quarto del XIII secolo, ancora legato alla cultura romanica. Figure solide, colori in campiture uniformi, contorni marcati.
  • Le Storie di Sant’Orsola — opera di un maestro più raffinato, vicino a una cultura figurativa di ascendenza bizantina. Figure slanciate, eleganti, armoniose.

Questi cicli rappresentano una testimonianza rara della pittura duecentesca nel territorio bresciano.

La Crocifissione - particolare
La Crocifissione — uno dei nuclei più antichi

Il nucleo più antico

La Crocifissione

Nella terza cappella di sinistra è visibile una parte di Crocifissione, insieme alla figura di un giovane pellegrino identificato con San Rocco. L’affresco è emerso in seguito alla caduta di una decorazione più recente, rivelando uno dei nuclei pittorici più antichi della chiesa.

Cappella di San Francesco - visione d'insieme
La Cappella di San Francesco, interamente affrescata dal Maestro di Nave

XV Secolo

Il Maestro di Nave

Uno dei vertici artistici della Pieve è la Cappella di San Francesco, interamente affrescata da un unico artista, identificato nel corso dei restauri del 1950 come il cosiddetto Maestro di Nave.

Studi successivi hanno proposto l’identificazione con Paolo da Caylina il Vecchio, pittore attivo tra Lombardia e Veneto sul finire del Quattrocento e legato alla cerchia di Vincenzo Foppa.

Le scene mostrano una narrazione intensa e partecipe, dove la sensibilità tardogotica si fonde con le prime aperture rinascimentali.

Benedizione degli sposi - particolare
Particolare: la Benedizione degli sposi

La Cappella

Il Santissimo Sacramento

Nella Cappella della Scuola del Santissimo Sacramento si conserva un importante ciclo con Ultima Cena ed episodi della Passione di Cristo nelle lunette soprastanti.

Gli affreschi sono stati oggetto di interventi di restauro conservativo, anche grazie al sostegno dell’Inner Wheel Club Brescia 2, che hanno restituito leggibilità e intensità cromatica alle scene.

L'Ultima Cena del Santissimo Sacramento
L’Ultima Cena nella Cappella del SS. Sacramento
Annunciazione dell'abside
L’Annunciazione dell’abside

XVI Secolo

Verso il Rinascimento

La decorazione pittorica prosegue nel primo Cinquecento con opere che testimoniano l’evoluzione del linguaggio figurativo verso forme pienamente rinascimentali.

  • La Pietà del 1512 — intensa e drammatica
  • Gli Apostoli recitanti il Credo — rara raffigurazione teologica
  • L’Annunciazione — attribuita al Maestro di Nave

Queste opere consolidano il ruolo della Pieve come centro artistico di rilievo nel Rinascimento bresciano.

Annunciazione dell'abside - capolavoro della Pieve
L’Annunciazione dell’abside — uno dei capolavori della Pieve

Gli affreschi della Pieve non sono solo opere d’arte: sono testimonianze vive della spiritualità, delle paure, delle speranze di una comunità attraverso i secoli.

La conservazione degli affreschi è possibile grazie al contributo dei visitatori e dei sostenitori.

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Approfondimento

Per conoscere gli interventi conservativi sugli affreschi

I Restauri
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